Cranchi: “Spiegazioni Improbabili” – dal 17 febbraio 2017 in CD e digital download da New Model Label / In The Bottle Records

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“Spiegazioni Improbabili” è il quarto disco di Cranchi, creatura artistica di Massimiliano Cranchi e della sua band, attualmente composta da Marco Degli Esposti (chitarre e voce), Simone Castaldelli (basso), Alessandro Gelli (violino), Fausto Negrelli (batteria) e Luca Zerbinati (tastiere). Un lavoro che rinnova il forte legame con la tradizione della canzone d’autore aggiungendo nuovi elementi lirici e paesaggi sonori con la struttura di un viaggio così come racconta Massimiliano Cranchi: “E’ difficile, forse impossibile, spiegare una vita, a volte risulta impossibile spiegarla pure a noi stessi. Le canzoni sono scelte, passaggi, incontri e scontri di questa vita”. Nell’album, dietro a storie apparentemente distanti, ha voluto parlare di se, della sua famiglia e delle persone a lui vicine.

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Nonostante ci siano gli stessi musicisti coinvolti, “Spiegazioni Improbabili” è nato e si è sviluppato in maniera differente dai dischi che lo hanno preceduto come “Non Canto Per Cantare”, frutto di un’elaborazione collettiva, dove era forte il contributo di Marco Degli Esposti, autore o co-autore in diverse canzoni. I sette brani che compongono il disco sono stati sviluppati in studio con la collaborazione di Marco Malavasi che ne ha curato insieme a Cranchi la produzione artistica ed ognuno ha sonorità differenti, grazie anche alla presenza di ospiti.

Si parte da un viaggio non solamente fisico in “Spiegazioni improbabili sul metodo”, per approdare a una città, “Ferrara” intrisa di ricordi, proprio come quel soprannome “Malabrocca” che sa della fatica degli ultimi. “Anna” è il nome dietro a cui si nascose Bertha Pappenheim, scrittrice e giornalista austriaca, una persona tormentata, tra problemi mentali e grandi slanci artistici e culturali. “Anna” è il nome dove nascondere un amore vero non corrisposto che fugge via come i nonni di “Cinque mesi” che si sono amati così tanto da essere indivisibili. Di loro rimangono le filastrocche rappresentate da “L’amore è un treno”. Infine una convivenza in bilico tra la quotidianità e l’idealità dell’amore è lo spunto di “Fa un caldo che si muore”, in realtà il brano più pop di tutto il lavoro, anche questo costruito su un gioco di contrasti.


Biografia:
Cranchi nasce nel 2010 dall’incontro tra Massimiliano Cranchi e Marco Degli Esposti. Un progetto artistico che vede al centro un cantautore, aperto però a contributi e collaborazioni dei diversi musicisti che da anni lo accompagnano e che costituiscono una realtà affiatata e consolidata, come una vera band. Negli anni la musica è stata proposta in concerto nelle formule più disparate, dal semplice set acustico chitarra e voce al trio con la presenza del violino fino ad arrivare alla band di otto elementi per gli spettacoli teatrali. Il luogo di origine è la provincia più profonda, lungo le rive del Po, dove, si incontrano Lombardia, Emilia Romagna e Veneto. “È canzone d’autore che sa di pianura e di fiume, di gente che vede le montagne ma non le ha mai scalate, che sente il profumo del mare ma non lo ha mai navigato” come ama definire lo stesso Cranchi, ma, nonostante la forza delle radici, c’è molto altro. Il primo cd, autoprodotto, “Caramelle Cinesi” esce nel Febbraio del 2011. Un lavoro intimo e riflessivo sul tema dell’amore e del viaggio mentre nel 2012 viene pubblicato “Volevamo Uccidere Il Re” (In The Bottle Records), composto e arrangiato da Massimiliano Cranchi insieme a Marco Degli Esposti con la partecipazione di Federico Maio (batteria) e Simone Castaldelli (basso). Nel disco troviamo “Ho Lasciato Il Tuo Amore” che nel 2016 è entrata nella colonna sonora del film “I Cormorani” di Fabio Bobbio. I Cranchi sono stati ospiti della serata finale del premio Tenco 2013. A Febbraio 2015 esce il terzo disco della banda: “Non Canto Per Cantare”, pubblicato da In The Bottle Records e New Model Label, con distribuzione Audioglobe. L’album è un concept ispirato e dedicato a Victor Jara, cantautore cileno e alle vicende che hanno portato alla dittatura nel paese sudamericano. Si tratta di un album politico ma allo stesso tempo di un album poetico, in bilico tra due anime. Il disco è stato accompagnato da un tour di oltre 50 date che ha portato Cranchi ad esibirsi anche in Cile. Tra un concerto e l’altro Cranchi e la sua banda vivono sulle rive del Po.


http://www.cranchiband.com
http://newmodellabel.com

La Redazione

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